I movimenti negazionisti del Covid-19: Pensiero Laterale e StandUpX

La crisi economica scaturita dall’emergenza sanitaria Covid-19 ha determinato nell’ultimo anno un generale incremento delle manifestazioni contro le misure restrittive adottate dai diversi esecutivi. In tale contesto, il 20 marzo 2021 si sono registrate nei maggiori centri urbani di numerosi Paesi europei, americani e anglofoni manifestazioni nell’ambito della giornata denominata ‘Worldwide rally for freedom’. Le proteste hanno avuto come tema centrale la richiesta di allentamento delle limitazioni agli spostamenti e alle attività produttive imposte dalle autorità governative per il contenimento della pandemia da Covid-19. Nel corso della giornata, in più località si sono verificati scontri tra i manifestanti e le forze di sicurezza ed atti di vandalismo. Il prossimo 15 maggio 2021 è stata annunciata una seconda giornata mondiale di proteste, denominata ”Worldwide rally for freedom 2.0′.

Le proteste del 20 marzo hanno visto un’ampia partecipazione di organizzazioni della società civile ed associazioni di categoria, apparentemente organizzate attraverso una spontanea opera di coordinamento dei manifestanti tramite i social network. Tuttavia, dall’analisi delle informazioni circa l’individuazione di luoghi ed orari del ‘Worldwide rally for freedom’ è emerso un ruolo di rilievo dei gruppi negazionisti del Covid-19. 

Figura 1, locandina worldwide rally for freedom

Quest’ultimi, emersi in Europa e negli Stati Uniti nel corso del 2020, contestano le misure di contenimento poste in essere dai governi per combattere la pandemia quali il lockdown, il distanziamento sociale, l’utilizzo dei dispostivi di protezione individuale e, più di recente, la campagna vaccinale. Secondo la narrativa proposta da tali formazioni le restrizioni sarebbero dannose per la salute umana e rientrerebbero all’interno di un piano globale attuato dal cosiddetto “nuovo ordine mondiale” per rafforzare il controllo sulla popolazione.

Le teorie propagandate dai movimenti negazionisti circa gli effetti negativi delle misure anti-Covid sulla salute sono state in più occasioni smentite dal mondo accademico e della ricerca. Tuttavia, la diffusione di questi gruppi rappresenta un concreto vettore e catalizzatore per manifestazioni di protesta violente.

Figura 2, manifestazioni In Europa nel 2020, fonte ACLED

Da un’analisi su base comparativa delle formazioni al momento operanti emerge che, pur con numerose similarità, tali gruppi non costituiscono un movimento di protesta omogeneo. Difatti, i presupposti ideologici cui tali movimenti fanno riferimento frequentemente divergono e collidono, come nel caso dei due maggiori gruppi europei: Pensiero Laterale (Germania), ispirato all’ideologia eversiva di estrema destra, e StandUpx (Regno Unito), ispirato all’ideologia anarco-insurrezionalista. L’influenza che tali ideologie esercitano sull’impianto propagandistico dei movimenti negazionisti del Covid-19 appare direttamente proporzionale al livello d’infiltrazione di gruppi estremisti in tali formazioni.

Il gruppo negazionista tedesco Pensiero Laterale (Querdenken 711) è stato fondato a Stoccarda nel 2020 dall’imprenditore Michael Ballweg. Fin dalle prime manifestazioni promosse dal movimento sono state registrate costanti infiltrazioni di gruppi terroristici tedeschi di estrema destra, elemento riscontrabile anche nei topos della propaganda di Pensiero Laterale in cui ricoprono un ruolo di primo piano teorie afferenti alle ideologie suprematiste ed identitarie.

Nel corso del 2020 in Germania sono state registrate circa 1.100 manifestazioni di protesta contro le restrizioni per il contrasto alla pandemia da Covid-19, di cui 140 indette dal Pensiero Laterale. In 21 di queste è stata registrata l’infiltrazione di membri di gruppi eversivi di estrema destra, quali Identitarian Movement, Steeler Boys, Reich Citizens e The Right. In generale, è possibile affermare che le manifestazioni di Pensiero Laterale con infiltrazioni di gruppi dell’estrema destra hanno mostrato un tasso di violenza cinque volte maggiore rispetto alle altre proteste.

Il 29 agosto 2020, nel corso di una manifestazione tenutasi a Berlino, un gruppo di manifestanti di Pensiero Laterale ha tentato di entrare nel Reichstag tedesco. In seguito, è stato possibile evidenziare numerose similarità tra quest’azione, fallita, e l’occupazione di Capitol Hill avvenuta a Washington il 6 gennaio 2021. 

Figura 3, locandina del movimento Pensiero Laterale

Nel Regno Unito nel 2020, StandUpX si è affermato come il principale movimento di protesta britannico. Pur presentando finalità e modalità di propaganda similari a quelle riscontrate nel movimento tedesco, StandUpX appare ispirarsi ad un’ideologia anarco-insurrezionalista. Il gruppo di protesta britannico ha costruito una rete territoriale in tutto il Paese e compie una costante opera di propaganda attraverso i social media. Dal settembre 2020, in seguito alla sospensione di circa 40.000 account Facebook e Twitter, l’azione di propaganda e coordinamento di StandUpX è migrata massivamente sulla piattaforma di messaggistica Telegram, dove i suoi canali sono strutturati secondo una precisa gerarchia (canali generali e canali territoriali) per un totale di oltre 10.000 membri. Tra i personaggi pubblici di maggior spicco del movimento c’è Piers Richard Corbyn fratello dell’ex leader del partito laburista Jeremy Corbyn. 

Il movimento britannico si differenzia da Pensiero Laterale non solo sul piano ideologico ma anche per aspetti logistici, organizzativi e per una minore evidenza d’infiltrazione di gruppi eversivi. A differenza del movimento tedesco, StandUpX è un movimento strutturato e con delle precise linee di finanziamento attuate tramite campagne di crowdfunding ed alcune forme di merchandising. Inoltre, attraverso i rispettivi canali Telegram, il gruppo negazionista britannico ha una presenza capillare sul territorio nazionale, non riscontrata in Pensiero Laterale. 

Un altro elemento di differenziazione tra i due gruppi, è la minore evidenza di infiltrazioni di gruppi terroristici di matrice eversiva rilevata nel movimento StandUpX. Tuttavia, tra gli elementi alla base della propaganda del gruppo britannico si riscontrano alcune istanze cardine dei gruppi ambientalisti di matrice anarchica, quali l’anticapitalismo, la difesa dell’ambiente ed il rifiuto delle tecnologie, ritenute uno strumento adoperato dai governi per incrementare il loro autoritarismo. 

Le manifestazioni di StandUpX si tengono ogni sabato in diversi centri urbani del Paese, ma le più partecipate sono quelle di Londra e Birmingham, dove si riscontra un maggior tasso di violenza e frequenti scontri con le forze di sicurezza.

Figura 4, locandina del movimento StandUpX

L’infiltrazione sistemica di gruppi terroristici ispirati ad ideologie eversive tra i membri dei movimenti negazionisti del Covid-19 europei ha incrementato nel 2020 la minaccia posta dalle manifestazioni violente del dissenso. I movimenti negazionisti del Covid-19 hanno mostrato ampia la permeabilità alle ideologie eversive di gruppi di estrema destra e gruppi anarco-insurrezionalisti. Le teorie anti-sistema di stampo cospirazionista di tali movimenti hanno rappresentato un fertile terreno per la diffusione di ideologie eversive, suprematiste, identitarie ed eco-anarchiche. Le commistioni ideologiche rilevate sono frequentemente coincise con un incremento del tasso di violenza delle manifestazioni indette dai movimenti negazionisti. 

Nel corso del 2021, verosimilmente, le proteste dei movimenti negazionisti proseguiranno a partire dalle manifestazioni previste il 15 maggio nell’ambito della giornata denominata ‘Worldwide rally for freedom 2.0’. Inoltre, un’ulteriore minaccia è posta dal possibile incremento di azioni violente ispirate dalle ideologie cardine di questi gruppi: dal mese di marzo 2021 sono state registrate almeno 4 azioni ai danni di hub vaccinali e centri per i test Covid-19. Il 2 marzo 2021, ad Amsterdam, un ordigno esplosivo improvvisato ha danneggiato un centro per test Covid-19. Il 6 aprile 2021 un hub per test Covid-19 di Berlino è stato colpito da un attacco incendiario realizzato tramite delle molotov. In Italia, l’Istituto Superiore di Sanità (13 marzo 2021) ed un hub vaccinale di Brescia (3 aprile 2021) sono stati oggetto di azioni incendiarie ed entrambe le azioni sono apparse riconducibili ad ambienti anarco-insurrezionalisti. Pertanto, nel breve e medio termine non è possibile escludere che i gruppi terroristici eversivi possano capitalizzare il consenso riscosso tra i movimenti negazionisti del Covid-19 compiendo nuove azioni violente e atti vandalici contro target sensibili quali hub vaccinali, centri per i test Covid-19 ed asset governativi.

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